LA NASCITA DI UN CLUB

Il 10 maggio 2005, in Via S. Restituta,1 a Cassino, si sono riuniti un gruppo di allevatori iscritti alla F.O.I. onlus con lo scopo di dare vita ad un nuovo organismo associativo con carattere di "Club" a cui danno nome: "Club Italiano Cardinalino del Venezuela ed altri Spinus".
La parola "Club" è un termine inglese che corrisponde in italiano, presso a poco, alla parola "circolo". Si tratta quasi sempre di un'associazione, le cui condizioni di ammissione variano da caso a caso, e che raccoglie persone unite da comuni interessi; siano essi professionali, sociali, artistici. Il termine nel suo significato etimologico, in origine sembrava designare in modo inequivocabile la retta da pagare per essere ammessi, oggi è più inteso a indicare in modo da farla riconoscere: un'associazione.
Il "Club Italiano Cardinalino del Venezuela ed altri Spinus" è un'associazione di allevatori di uccelli.
L'idea di questo club, mancante nel panorama ornitologico amatoriale Italiano, nasce in una riunionedi appassionati allevatori che da tempo cercano di selezionare un ceppo di Cardinalini nella forma ancestrale, seguendo un allevamento metodico, mirante a sviluppare negli animali le qualità più tipiche della specie a cui appartengono, cercando di sfruttare tutti gli effetti della selezione e le attitudini naturali, fornendo loro le condizioni di vita adeguate allo scopo come l'igiene, l'ambiente, l'alimentazione.
E' intenzione di questo club, fissare uno standard d'eccellenza sia per la forma ancestrale che per tutte le mutazioni oggi esistenti.
Organizzare corsi, conferenze e mostre specialistiche in tutta Italia, anche nel contesto di altre manifestazioni ornitologiche. Avvalersi della ricerca di aziende specialistiche nel settore ornitologico per concertare assieme un'alimentazione specifica e le integrazioni vitaminiche- minerali.
Ideare la gabbia di allevamento più idonea, promuovere attraverso il sito informatico lo scambio di esperienze d'allevamento tra gli associati al club, pubblicare in forma periodica anche su riviste specializzate, le nostre iniziative.
Aggiungere alla denominazione del club, la parola: "ed altri Spinus", non è allargare l'orizzonte allo studio e all'allevamento di altre specie congeneri e affini al Cardinalino del Venezuela, ma serve soprattutto a capire con appropriati incroci, quante popolazioni miste hanno contribuito allo stato attuale a modificare, e in molti casi ad alterare, il patrimonio genetico del Cardinalino. Anni fa, era pratica abituale, ibridare il Cardinalino con il Lucherino Testa Nera (Carduelis magellanicus). L'ibridazione, o meglio il meticciamento delle due specie, genera soggetti riproducibili sia nel sesso maschile che in quello femminile. Questo tipo di accoppiamento serve a risolvere il problema dell' abbandono notturno da parte delle Cardinaline dei propri piccoli quando hanno 6/7 giorni di vita e sono ancora implumi.
Ebbene, le femmine ibride ottenute con il Testa Nera, riaccoppiate con il maschio Cardinalino non abbandonano la nidiata durante la notte.
Con l'avvento dei nidi riscaldati con una piccola resistenza elettrica si è messo fine a questa pratica ibridativa, ma quanto Lucherino Testa Nera è rimasto nel patrimonio genetico del Cardinalino da allora?
Le mutazioni che oggi interessano molti dei nostri spinus allevati in cattività arrivano dal Lucherino Europeo (Carduelis Spinus), ma proviamo un attimo a pensare in che modo sono state traslate nel Cardinalino. Il nostro Club si propone di fare un pò di ordine nell'allevamento del Cardinalino del Venezuela, sia per la selezione della specie ancestrale sia per tutte le mutazioni che lo interessano, approfondendo lo studio sulle metodiche d'allevamento, sulla trasmissione dei caratteri peculiari che identificano la specie e le differenziazioni morfologiche, fenotipiche e cromatiche.

I soci fondatori sono:
  • Luigi Fiengo
  • Riccardo Rigato
  • Fernando Canocchi
  • Pompeo Iannella
  • Orazio Giorgio
  • Antonio Siesti
  • Massimo Girolami
  • Luigi Cicione
  • Giuseppe Parente
  • Giuseppe Cipolletta
  • Giuseppe Maulicino
  • Aniello Formisano
  • Massimiliano Buratti
  • Egidio Leoni
  • Pietro Appolloni
I soci fondatori eleggono il Consiglio Direttivo con l'assegnazione delle varie cariche così di seguito distribuite:

Presidente - Orazio Giorgio
Vice Presidente - Fernando Canocchi
Segretario - Pompeo Iannella
Consigliere - Riccardo Rigato
Consigliere - Luigi Fiengo

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